Domande frequenti
Diploma di idoneità al maneggio delle armi
Che cos'è il Diploma di idoneità al maneggio delle armi?
È il percorso istituzionale UITS, legalmente riconosciuto in Italia, che attesta la capacità di maneggiare in sicurezza le armi da fuoco.
Chi deve richiedere il Diploma di idoneità al maneggio delle armi?
È richiesto a chi intende prestare servizio armato presso enti pubblici o privati, come Guardie Particolari Giurate e Polizie Locali, e a chi, senza aver svolto servizio militare, deve richiedere licenze di Polizia in materia di armi.
Quali sono i requisiti per il Diploma di idoneità al maneggio delle armi?
Occorre avere almeno 18 anni, cittadinanza italiana o di uno Stato UE con residenza in Italia, oppure un regolare permesso di soggiorno se cittadini extra-UE. Sono inoltre richiesti assenza di precedenti penali e idoneità psicofisica certificata da medico ASL o militare.
Come si svolge il corso per il Diploma di idoneità al maneggio delle armi?
Il percorso prevede almeno due lezioni teorico-pratiche con istruttori di tiro, secondo il programma UITS. Il corso tratta norme di legge, sicurezza, custodia e uso delle armi, oltre alle esercitazioni pratiche previste dal percorso.
È previsto un esame finale per il Diploma di idoneità al maneggio delle armi?
Sì. L’esame comprende un quiz a risposta multipla di 15 domande, superato con almeno 13 risposte corrette, seguito da una prova pratica con armi a fuoco secondo le modalità previste dal programma.
Detenzione e normativa armi
Quante armi posso acquistare o detenere?
Con un titolo abilitativo valido, come il porto d’armi oppure, nei casi previsti, il nulla osta all’acquisto, è possibile acquistare e detenere armi nei limiti fissati dalla legge. In generale, si possono detenere fino a 3 armi comuni da sparo, 12 armi sportive e un numero illimitato di fucili da caccia. Per superare i limiti previsti per armi comuni e sportive è necessaria una licenza di collezione rilasciata dalla Questura.
Quante munizioni posso detenere?
Le cartucce a palla unica per arma corta sono soggette a denuncia e non possono superare 200 pezzi. Per le cartucce a pallini per armi da caccia si possono detenere fino a 1.000 pezzi senza denuncia; da 1.001 a 1.500 pezzi la denuncia è obbligatoria. Per le cartucce a palla unica per armi da caccia il limite indicato dalle Questure è di 1.500 pezzi. La polvere da sparo può essere detenuta fino a 5 kg, comprensiva di quella contenuta nelle munizioni. Le armi e le munizioni soggette a denuncia devono comunque essere denunciate entro 72 ore all’autorità competente.
Devo denunciare le armi acquistate o ricevute?
Sì. La detenzione va denunciata entro 72 ore dal momento in cui si entra in possesso dell’arma, rivolgendosi alla Questura, al Commissariato di zona oppure alla Stazione dei Carabinieri competente per territorio. Lo stesso termine si applica anche in caso di cessione.
Devo denunciare anche i caricatori?
Sì, quando superano la capienza prevista dalla legge. La denuncia è richiesta per i caricatori con capacità superiore a 10 colpi per le armi lunghe e superiore a 20 colpi per le armi corte.
Posso portare o trasportare le armi fuori dal luogo di detenzione?
No, non liberamente. Le armi detenute non possono essere portate fuori dal luogo di detenzione senza autorizzazione. A seconda dei casi, è richiesto il porto d’armi oppure il nulla osta o altra autorizzazione al trasporto.
Cosa devo fare se cambio il luogo di detenzione?
Il cambio del luogo di detenzione comporta nuovi adempimenti. È necessario rispettare le regole previste per il trasporto e ripresentare la denuncia di detenzione entro 72 ore nel nuovo luogo in cui le armi saranno custodite.
Ogni quanto va presentato il certificato medico per la detenzione?
Chi detiene armi senza essere titolare di licenza di porto d’armi deve presentare il certificato medico di idoneità psicofisica ogni 5 anni. Se invece il detentore possiede anche una licenza di porto d’armi, l’obbligo decorre dalla scadenza della licenza stessa, se non viene rinnovata.
Quanto dura il porto d'armi per uso sportivo o caccia?
Le indicazioni ufficiali delle Questure riportano una durata di 5 anni per la licenza di porto d’armi per uso sportivo, tiro a volo e uso caccia.
Cosa succede se eredito delle armi?
Anche in caso di eredità ci sono adempimenti immediati. Dopo l’acquisizione, la detenzione delle armi ereditate va denunciata entro 72 ore.
Se voglio viaggiare in un Paese UE con le mie armi, mi serve un documento specifico?
Sì, può essere necessaria la Carta europea d’arma da fuoco. Viene rilasciata a chi è già in possesso di una licenza di porto o trasporto di armi e la sua validità è collegata a quella del titolo posseduto.
Attività sportiva
Che cos'è l'attività sportiva del tiro a segno?
È il percorso sportivo legato al tiro a segno come disciplina del CONI, con attività di avviamento, allenamento e partecipazione alle gare.
Che attività sportiva si pratica in sezione?
La sezione promuove soprattutto il tiro a segno ad aria compressa a 10 metri, con pistola e carabina. È un’attività sportiva formativa che aiuta a sviluppare concentrazione, autocontrollo, precisione e senso di responsabilità.
Posso iniziare anche se non ho mai praticato tiro a segno?
Sì. La sezione propone corsi per principianti e un percorso graduale, seguito da istruttori qualificati. Non è richiesta esperienza precedente: si parte dalle basi, con attenzione alla sicurezza e alla corretta impostazione tecnica.
È possibile fare una prova sportiva?
Sì. È prevista una prova di tiro ad aria compressa a 10 metri, con attrezzatura disponibile in sezione per chi inizia. La prova si svolge sempre sotto la supervisione dello staff, dopo una breve introduzione su regole e sicurezza.
Devo portare la mia arma o attrezzatura?
No, per la prova sportiva iniziale la sezione mette a disposizione l’attrezzatura necessaria. Se poi decidi di proseguire, riceverai indicazioni su come orientarti tra attrezzatura personale o soluzioni disponibili.
Cosa devo portare alla prima prova o al primo accesso?
Ti consigliamo di portare un documento di identità, abbigliamento comodo e scarpe sportive. Se usi occhiali, portali con te.
Ci sono limiti di età per l'attività sportiva?
L’attività sportiva è aperta anche ai più giovani. I ragazzi dai 10 ai 18 anni possono partecipare se accompagnati da un genitore. Il percorso viene sempre adattato in base all’età e al livello di partenza.
Serve il tesseramento per praticare il tiro a segno?
Sì. Per praticare il tiro a segno in un TSN è necessario essere tesserati. Il tesseramento include l’iscrizione all’UITS e consente, nei casi previsti, di partecipare alle gare federali.
Come prenoto e come ricevo informazioni su disponibilità e costi?
Puoi contattare la sezione per conoscere disponibilità, modalità di accesso, costi e documenti necessari in base al percorso che ti interessa, istituzionale o sportivo.