Novità Regolamento ISSF 2026

Novità ISSF Regolamento 2026: cosa cambia rispetto alla versione precedente (focus tecnico)

Il Regolamneto ISSF 2026 (effettivo dal 1° gennaio 2026) introduce modifiche che impattano direttamente chi lavora su controllo equipaggiamenti, gestione risultati, trasmissione sportive e gestione di gara.

In questo articolo confronto le novità 2026 con l’edizione precedente, evidenziando la modifica con il maggior impatto sul target tecnico.

🔥 La novità più importante: nuovi requisiti geometrici per l’impugnatura delle pistole

Questa è la modifica con massimo impatto pratico perché trasforma vincoli storicamente “qualitativi” in requisiti misurabili (quote/angoli). Questo aumenta la probabilità di non conformità su impugnature personalizzate e richiede strumenti/procedure di controllo più rigorosi e ripetibili.

Prima: vincoli prevalentemente descrittivi

Nella versione precedente, i requisiti erano espressi soprattutto come divieti di forma e criteri generali:

  • L’impugnatura (o parti/accessori) non deve toccare oltre la mano (no contatto con il polso).
  • Poggia palmo con vincoli generali (es. ≥ 90°).
  • Divieti specifici su curvatura “funzionali” (es. curvatura verso l’alto/verso il basso in aree determinate).
  • L’impugnatura non deve non deve circondare la mano.
  • In 25m, limite sull’appoggio tra pollice e indice ≤ 30 mm (con modalità di misura definita).

Ora: quote e angoli “fissi” e criteri geometrici espliciti

Nel 2026 i vincoli diventano più misurabili e quindi:

  • più semplici da verificare in modo ripetibile,
  • ma anche più “facili” da fallire per tolleranze di forma o piccole estensioni dell’impugnatura.

Requisiti comuni (10m e 25m)

  • L’impugnatura non può essere costruita o estesa per appoggiare oltre la mano (nessun supporto al polso).
  • Resta il divieto che l’impugnatura circondi la mano.
  • Vincoli più espliciti sulla geometria posteriore e sulla “curvatura D” (orientamento verso il basso rispetto alla linea di canna, senza “risalire” verso il retro).

10m (Pistola ad aria compressa): 40 mm + nuovi tagli/angoli

  • La “parte posteriore” (C) che appoggia sul dorso mano tra pollice e indice non deve superare 40 mm.
  • Il retro dell’impugnatura (B) deve essere tagliato in modo che salga di almeno 45° rispetto alla linea di mezzeria della canna.
  • L’estremità del poggia palmo lato polso deve essere tagliata con angolo ≥ 30°.
  • La “curvatura del poggia palmo” (D) non può essere parallela o “in risalita” verso il retro (deve risultare orientata verso il basso rispetto alla linea di canna). Descrizione impugnatura

25m: 30 mm + allineamento ai nuovi criteri geometrici

  • Il limite della “parte posteriore” sopra la mano resta 30 mm, ma viene inserito nello stesso impianto geometrico 2026 (tagli/angoli/curvatura) che rende l’ispezione più standardizzabile.

Altre novità rilevanti nel 2026 (per tecnici, giudici e organizzatori)

1) Finali: campo a 8 e revisione del flusso gara

  • Tutte le finali individuali passano a 8 atleti.
  • Alcune finali che prima avevano 6 finalisti (es. Pistola automatica, Trap, Skeet) ora richiedono gestione di 8 atleti anche lato predisposizione/sala chiamata.

Implicazioni tecniche

  • più atleti da processare in sala chiamata,
  • tempi di presentazione e transizioni più “stretti” (minor margine operativo),
  • maggiore complessità per trasmissioni sportive e coordinamento linea.

2) Squadre miste: finale unica a 4 squadre (fine agli “incontri per le medaglie” separati)

Nel 2026 la logica cambia: le 4 squadre qualificate competono in un’unica finale, con eliminazioni progressive.

Implicazioni tecniche

  • fornitura risultati e grafiche: supporto a eliminazioni e riposizionamenti senza ambiguità di tracciamento;
  • briefing e comunicazione: alcuni criteri di parità possono essere procedurali e vanno spiegati chiaramente per evitare contestazioni.

3) Puntamento dal vivo: requisito “orientato alla trasmissione televisiva” che entra nelle Regole Tecniche

Negli eventi con copertura TV, i finalisti di 10m e 50m carabina/pistola devono avere dispositivi puntamento dal vivo installati.

Implicazioni tecniche

  • va inserito nel percorso critico di sala chiamata (tempi, personale addestrato, verifica adattamento/compatibilità),
  • coordinamento tra RTS, officiamento e presentazione sportiva/trasmissione televisiva.

4) Tiro a volo: rafforzamento controlli su abbigliamento e sigillatura

Nel 2026 compaiono requisiti molto “procedurali” (nastro di marcatura, sigillo, vincoli materiali/vestibilità) che incrementano il carico su controllo equipaggiamenti e la necessità di tracciabilità.

5) Carabina: aggiornamenti su abbigliamento e tolleranze di rigidità

Modifiche alle regole di abbigliamento e tolleranze di rigidità per discipline Carabina implicano aggiornamento strumenti, procedure e potenziale aumento di nuove ispezioni.

6) VAR nel Tiro a volo

Viene introdotto il concetto di VAR per Tiro a volo, con impatti prevedibili su infrastruttura video, protocollo decisionale e integrazione con officiamento e trasmissione televisiva.